Prima Pagina

 

SIAMO NEI GUAI

La politica italiana si trova di fronte alla necessità di affrontare problemi gravi e dolorosi senza averne la forza e le capacità gestionali che sarebbero necessarie. La inadeguatezza, l’inesperienza e la mancanza di spessore dei protagonisti chiamati ad agire si manifestano in tutta la loro ampiezza e diffondono l’impressione, anche a livello internazionale, che il nostro Paese sia totalmente inaffidabile e avviato sulla china di una regressione inarrestabile.
Le questioni sul tappeto sono davvero complicate e occorre, per onestà di giudizio, ricordare che in gran parte l’attuale Governo le ha ereditato (con una differenza tra il Pd che, fino a poco tempo addietro si trovava all’opposizione e i Cinque Stelle, autori di importanti decisioni assunte nell’Esecutivo precedente). C’è da chiedersi come ha fatto Giuseppe Conte, accreditato di ampie conoscenze giuridiche, a non accorgersi che il contratto firmato dalla Mittal conteneva clausole che assicuravano al gruppo privato la facoltà di un facile recesso.   [Il TESTO COMPLETO di questa sezione, di cui si riporta solo una sintesi, è pubblicato nel Notiziario Settimanale inviato in abbonamento]


 

Economia e Politica

 
Calenda crea un nuovo Movimento politico
Calenda, già Ministro dello Sviluppo economico, dopo avere lasciato il Pd, adesso ha dichiarato di volere formare un nuovo Movimento politico. Calenda è un moderato, molto saggio e non ha mai adoperato linguaggi triviali verso gli avversari politici. Molto critico sull’alleanza Pd-5 stelle.

Alitalia va ceduta subito
Anche l’ex Ministro allo sviluppo economico, Calenda, afferma che Alitalia va venduta subito ed a qualsiasi prezzo. Effettivamente mantenerla in vita costa centinaia di milioni ogni anno.


Le conseguenze disastrose del sequestro di impianti industriali

La magistratura sequestra impianti industriali e pone sotto accusa manager e proprietari, come il caso Ilva, tutto ciò impensierisce gli investitori che trasferiscono stabilimenti in Asia o nell’Europa dell’Est.

Un Governo in netta confusione crea solo disastri
L’attuale Governo dimostra la sua totale incapacità ad affrontare le varie situazioni. Può soltanto gestire una ordinaria amministrazione

La sinistra mobilitata per accogliere gli africani non si cura dei lavoratori italiani che perdono il posto di lavoro
Se si va in giro nelle varie città, una volta considerate rosse, la gente è arrabbiata non ne può più della politica della sinistra, tutta orientata a proteggere africani e asiatici, chiunque purchè non sia italiano. I lavoratori italiani perdono il posto di lavoro, nessuno interviene. Occorre invece trovare abitazioni a nomadi e migranti. Loro hanno la precedenza su tutti.

Conte parla, parla, ma quanto parla… e poi…
Ma questo presidente del Consiglio parla in continuazione, va dappertutto, per crearsi una immagine. Solo che gli nuoce l’avere gestito due maggioranze politiche opposte e rischia di rimanerne schiacciato.

Questo Governo non ha la capacità di creare e distrugge
Inutile sperare. L’attuale Governo non ha la capacità di affrontare la situazione del paese, quindi occorre andare al voto. Ogni giorno che passa, si aggrava un problema o ne sorge un altro. Va ridisegnato tutto il sistema Italia, cambiando la sua struttura parassitaria ed inutile.

Rallentamento industriale
Secondo la nota mensile resa nota dall'Istat, è proseguita la tendenza alla stabilizzazione dell’indicatore anticipatore ed il quadro congiunturale globale è caratterizzato da incertezza, con rischi di estensione del rallentamento industriale anche al settore dei servizi.
"Il Paese è ancora in mezzo al guado. Non solo siamo in una situazione precaria, non solo mancano segnali di miglioramento, ma c'è il rischio di peggiorare e che il rallentamento dell'industria si estenda al settore dei servizi" afferma Massimiliano Dona, presidente dell'Unione Nazionale Consumatori.

Siamo in profonda crisi e si parla di Chiusure domenicali
La proposta del Ministro Luigi Di Maio sulle chiusure domenicali è “follia allo stato puro”, e a dimostrarlo sono i numeri. Lo afferma il Codacons, che boccia senza mezzi termini l’assurdo “ritorno di fiamma” di Di Maio sul fronte del commercio.
“Ricordiamo al Ministro Di Maio che negli ultimi 10 anni ben 64mila negozi sono spariti in Italia, numeri che dimostrano in tutta la loro evidenza come sia assolutamente folle pensare alle chiusure domenicali dei negozi nel nostro paese", spiega il presidente Carlo Rienzi.


Sulle pratiche delle Compagnie telefoniche

Dopo le bollette a 28 giorni, le compagnie telefoniche sembrano essersi ingegnate per trovare nuovi espedienti finalizzati ad ottenere guadagni ingiusti e aggiuntivi sulle spalle dei propri clienti. Lo denuncia il Codacons attraverso un esposto ad Agcom e Antitrust in cui si chiede di aprire una istruttoria su Tim, Vodafone e Wind per la possibile fattispecie di pratica commerciale scorretta.
Al centro della denuncia dell’associazione le ricariche telefoniche offerte dai tre gestori, che di recente hanno modificato i tagli da 5 o 10 euro finora utilizzati dagli utenti per ricaricare il proprio credito, sostituendoli o affiancandoli con delle ricariche cosiddette “premium”, le quali prevedono servizi a pagamento aggiuntivi addebitati direttamente attraverso una riduzione del credito acquistato.

La ripresa delle vendite al dettaglio
La ripresa delle vendite al dettaglio di settembre è trainata esclusivamente dall’e-commerce e dalla grande distribuzione, mentre per i negozi tradizionali si registra una vera e propria catastrofe. Lo afferma il Codacons, commentando i dati sul commercio diffusi  dall’Istat.
“Il dato sulle vendite non deve trarre in inganno, perché i numeri positivi riguardano solo la grande distribuzione e il commercio online, mentre i piccoli negozi vanno sempre peggio – spiega il presidente Carlo Rienzi – Per gli esercizi di piccole dimensioni e fino a 5 addetti le vendite su base annua calano addirittura del -1,5%”.

Conad acquista i supermercati Auchan Italia
Il sen. Causin (FI) fa presente che il salvataggio attuato dal gruppo Conad per acquisire Auchan Italia è sicuramente un passaggio importante per evitare il fallimento aziendale,  [Il TESTO COMPLETO di questa sezione, di cui si riporta solo una sintesi, è pubblicato nel Notiziario Settimanale inviato in abbonamento]