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IL GOVERNO NAZIONALE IN AFFANNO SULLA LIBIA

Il rapido e drammatico evolversi dello  stato dei fatti in Libia ha colto il Governo  nazionale gravemente impreparato e ridotto all’angolo in un  settore strategico dal quale non avrebbe mai dovuto assentarsi. L’avvento, nel  quadro medio-orientale di Putin e di Erdogan ha reso velleitario – e in ogni caso tardivo- l’intervento italiano, cui spetta soltanto un modesto ruolo di scorta. Giuseppe Conte e Luigi di Majo son dovuti correre ai ripari, rendendosi conto che la politica estera non tollera distrazioni e superficialità, -dopo la “fuga” di Serraj da Roma, dovuta alla contemporanea presenza di Haftar – sono stati costretti  a rabberciare un incontro con lo stesso Serraj in altra data e altra sede.
Fatto si è che -a distanza di trenta chilometri dalle nostre coste, altre Nazioni, ben più determinate, armate e potenti, hanno preso il dominio e la guida delle operazioni. Per gli interessi italiani si alza bandiera bianca e si salvi chi può.

[Il TESTO COMPLETO di questa sezione, di cui si riporta solo una sintesi, è pubblicato nel Notiziario Settimanale inviato in abbonamento]


 

Economia e Politica


Il Governo delle sinistre decurta le già misere pensioni di reversibilità
La sinistra non si smentisce mai. Oggi è tutta protesa ad esaltare i mercati finanziari e frattanto cerca denaro e lo spilla alla povera gente.

Le alte bollette elettriche pesano sui bilanci delle famiglie e delle piccole imprese
In nessun paese l’energia elettrica costa come in Italia. Soprattutto che sulla bolletta si paga di più per i vari oneri che per l’effettivo consumo di energia elettrica.

Niente alta velocità ferroviaria nel sud del Paese
l Sud del Paese è sempre posto da parte, anche per la rete ferroviaria. Non solo non è prevista l’alta velocità ma si lasciano mole zone con un solo binario. Quindi si condanna il Sud e la sua popolazione al sottosviluppo.

Porti aperti a tutti i clandestini
Tutti i clandestini possono venire in Italia e nessuno ,oserà toccarli. Molto severi gli esponenti delle sinistre e magistrati “impegnati”.


Balzo del petrolio ingiustificato
Secondo Quotidiano Energia ci sono movimenti al rialzo sulla rete carburanti italiana dopo la pausa delle festività.
"No a speculazioni sul rientro degli italiani o a rialzi dei carburanti legati al raid Usa a Baghdad" afferma Massimiliano Dona, presidente dell'Unione Nazionale Consumatori.
"Non c'è alcun motivo per il balzo del petrolio già registrato in alcune Borse. Per ora, infatti, non c'è stato alcun annuncio da parte degli iraniani sul lato dell'offerta di petrolio." conclude Dona.

Assotrasporti chiede al Governo di dichiarare lo stato di emergenza per la precarietà del sistema viaria italiano
In seguito all’ennesima emergenza avvenuta sulle autostrade liguri (il crollo di parte del soffitto della galleria Bertè sulla A26 in direzione Genova del 30 dicembre 2019) il Governo, con una conferenza urgente tra MIT e Aspi, ha chiesto l’accelerazione dei tempi di manutenzione e l’istituzione di un osservatorio MIT-Aspi sui controlli realizzati dalla concessionaria.

Mise convochi Vw
Nel maxiprocesso sul Dieselgate che si svolge in Germania, la Volkswagen ha annunciato di voler avviare una discussione per una transazione.
"Una buona notizia, per i tedeschi. L'Italia continua ad essere trattata dalla casa automobilistica tedesca come la Cenerentola d'Europa. I consumatori tedeschi e americani godono di un trattamento privilegiato rispetto agli italiani, complice anche una normativa nostrana" afferma Massimiliano Dona, presidente dell'Unione Nazionale Consumatori.


Dal 2007 perso un quinto della produzione, -3,4% in soli due anni
Secondo i dati resi noti oggi dall'Istat, la produzione industriale a novembre scende dello 0,6% su base annua.   

Navi Ong tedesche, spagnole, norvegesi imbarcano africani e li scaricano in Italia
Le Ong tedesche, spagnole, norvegesi continuano ad imbarcare africani e fanno la buffonata di chiedere il porto sicuro, sapendo in anticipo che approderanno nei porti italiani, paese ormai in gran tempesta, senza nocchiero.

Ritiriamo i nostri giovani soldati dalle missioni in Iraq Afganistan Libano
Ritiriamo i nostri giovani militari dalle missioni in Iraq, Afganistan, Libano. Abbiamo già dato molte vite di nostri militari, adesso basta. Del resto il nostro Paese, con i governi ed i politici di questi anni, non ha credibilità all’estero. Non contiamo nulla.

Il processo politico a Salvini lede il Parlamento
Il processo politico a Salvini: la politica delega ai magistrati, perdendo quel minimo di prestigio rimasto. Lo stesso Renzi che in Senato ha denunciato il vasto potere dei magistrati che pone al suo servizio la politica, adesso delega ai magistrati la condanna di Salvini.

L’Italietta di oggi
L’italietta di oggi che piace ai big europei. Un intrigo internazionale prima ha colpito la prima Repubblica con la  fine di Craxi e Andreotti.
Poi si era presentato sulla scena politica Berlusconi, che manifestava la sua personale potenza economica ed autosufficienza, che ha provocato l’ira dei big di Germania e Francia. La magistratura lo ha ridimensionato. Quindi su pressione sempre di big europei si sono create le condizioni per l’avvento di Monti, molto apprezzato dai potentati finanziari europei oltre che dai noti big politici. Infine dopo il tanto apprezzato Gentiloni è arrivato Conte, che non proviene dalla politica attiva. Il risultato è lampante: l’Italia è letteralmente esclusa, non conta nulla, come se non esistesse.

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