Prima Pagina

 

VANNO AVANTI DIVISI SU TUTTO

Mai si era assistito alla lite continua tra i componenti di un governo fino all’orlo di una rottura. Mai ci si è avventurati, giorno per giorno,  in contrasti apparentemente insanabili sino a far temere una crisi immediata. Eppure è questo lo scenario che, sotto gli   occhi degli italiani, ogni momento si dipana. Talvolta  la polemica appare pretestuosa e provocatoria, talvolta, invece, essa rivela  una differenza politica e ideologica estremamente marcata.
Tutto ciò sconcerta i mercati, frena gli investitori, aumenta i sospetti degli alleati, rende opaca la politica estera, danneggia l’economia, frena le esportazioni e isola l’Italia dal resto del mondo.
Per paradosso alcune linee di comportamento (si veda la cosiddetta “via della seta” oppure l’atteggiamento “morbido” verso Maduro) lungi dall’aprire prospettive internazionali dando al nostro Paese prestigio e forza negoziale,  lo isolano e ne fanno un interlocutore che  perde la sua credibilità e i suoi punti di riferimento. L’Italia, sia pure con vari ondeggiamenti di percorso, ha sempre costruito la sua stabilità attraverso il mantenimento di alcuni punti fermi. [SEGUE nel Notiziario Settimanale inviato in abbonamento]


 

Economia e Politica

 

La crisi della Giustizia italiana
E’ inutile nasconderlo vi è una profonda crisi della Giustizia italiana e gli schieramenti politici non sono in grado di determinare un cambiamento, forse anche per non irritare Magistratura democratica.

Rilanciare le opere pubbliche
Bisogna uscire dalla politica del non fare e rilanciare le opere pubbliche, per svegliare l’economia e creare lavoro.

Aumentano i prezzi  dei prodotti alimentari
Si sta registrando un continuo aumento del costo dei prodotti alimentari, anche nei supermercati. Purtroppo nessuno se ne occupa, così si va avanti con i rincari su tutto anche sui surgelati.


Le scandalose bollette elettriche e il silenzio dei parlamentari
Non è tollerabile che si continui a vessare la gente con assurde voci sulle bollette elettriche, come: energia mono, materia energia, trasporto energia elettrica, oneri di sistema. Per queste voci si paga più del consumo effettivo di energia.

Farmaci sempre più cari
Una moltitudine di farmaci è completamente a carico del cittadino, spesso un pensionato che non riesce a fare fronte alla spesa. Il costo dei  farmaci in Italia è molto elevato e gli aumenti non si fermano. Nessuno interviene!

Governo. Tav, la miopia e la dimensione europea
Oltre alle parole, i fatti: la rete di trasporti trans europee porterà lavoro per 800 mila persone, un aumento della ricchezza (Pil) dell'1,6% e  26 milioni di tonnellate di anidride carbonica in meno fino al 2030.
Una visione europea per un insieme di infrastrutture di trasporto integrate che aumenteranno la crescita, l'occupazione e che consentiranno maggiore circolazione di persone e merci.

Codacons su accordo chiusura esercizi commerciali
Il Codacons appoggia e sostiene l’accordo raggiunto dalle organizzazioni della distribuzione in merito alle chiusure domenicali dei negozi, e che prevede negozi chiusi per dodici festività l’anno, più altre quattro chiusure in altrettante festività a scelta delle Regioni, e la libertà per i negozi sotto i 400 metri quadrati di ampiezza di rimanere aperti sempre senza alcuna limitazione.
“Si tratta di una proposta equilibrata che vede anche i consumatori d’accordo, e che limiterà i danni legati alla volontà del Governo di contrastare le liberalizzazioni nel settore del commercio”, spiega il presidente Carlo Rienzi.


Sulla vertenza Taxi - Ncc

Anche il Codacons interverrà al Tar del Lazio sulla vertenza Ncc-Taxi, ma l’associazione si schiera a favore della circolare del Ministero dell’Interno che permetterà agli Ncc di operare in piena concorrenza con i tassisti.
Se le associazioni dei taxi impugneranno al Tar la “circolare Salvini”, il Codacons interverrà nel giudizio per difendere il provvedimento del Ministero – spiega l’associazione – Questo perché siamo da sempre a favore di qualsiasi misura che incrementa e agevola la concorrenza a beneficio degli utenti i quali sono stati pesantemente danneggiati dalle decisioni del Governo sul trasporto pubblico non di linea. [Il TESTO COMPLETO di questa sezione, di cui si riporta solo una sintesi, è pubblicato nel Notiziario Settimanale inviato in abbonamento]