Prima Pagina

 

LA POLITICA : MOLTA CONFUSIONE, MOLTE INCOGNITE, MOLTI PERICOLI

Abbiamo assistito a eventi che hanno provocato, nello scenario politico italiano, grande sorpresa e accese polemiche. Giustificate sia la sorpresa che le polemiche.
Molti dicono che Renzi abbia fatto una mossa  da maestro, perché adesso il leader di “Italia Viva” può far cadere il Governo quando vuole, avendo, sia alla Camera che al Senato, i numeri  per vibrare il colpo. Ma -ci chiediamo-- questa è politica ?
Di fronte alle evoluzioni del gioco, Zingaretti -brava persona- appare tirato per la giacca e trova difficoltà a indicare una linea sua e del suo partito. Nella condizione presente non sappiamo quel che veramente accada nel Pd. Che cosa è ? Dove vuole andare ? Anche sul taglio del numero dei parlamentari ricordiamo che per tre  volte proprio il Pd aveva votato “no”, ma la quarta e decisiva volta (per non smarcarsi dall’avversario divenuto alleato) è passato al “si”. L’impressione generale è che il treno lo guidino i Cinque Stelle.      
Intanto il centro-destra si ricompatta, ma Berlusconi appare sempre più frastornato. Il suo tentativo di rappresentare la componente moderata ed europeista, nel quadro di una difficile alleanza con Salvini e la Meloni, non sembra andare a buon fine.    [Il TESTO COMPLETO di questa sezione, di cui si riporta solo una sintesi, è pubblicato nel Notiziario Settimanale inviato in abbonamento]


 

Economia e Politica

 
Pd bocciato  dagli elettori per sette volte e riportato al Governo  dal M5s
Il Pd , bocciato ben sette volte nelle varie tornate elettorali, non immaginava di ritornare al Governo nazionale. Ma finalmente i geniali dei cinque stelle hanno fatto il capolavoro, dopo che per anni hanno definito  il Pd come il male assoluto.

Esultano sinistri e vescovi con i porti aperti e sbarcano afroasiatici tutti i giorni
Sinistri e vescovi sono soddisfatti finalmente i porti italiani sono aperti. Nessuno ostacolo, arrivano a centinaia tutti i giorni in Sicilia e Calabria. Esultano le cooperative e quanti lucrano sull’accoglienza. Gli italiani subiscono, ma a loro non è consentito andare alle urne per cambiare la situazione.

La sinistra non si occupa dei giovani senza lavoro: nel sud sono il 50%
Nel sud d’Italia ben il cinquanta per cento dei giovani ha perso la speranza di trovare un lavoro. Nessuno si occupa di loro. Governo e Parlamento sono impegnati in altre cose, soprattutto come tartassare gli italiani.

Sale sempre il costo delle Regioni

Queste Regioni spendono quasi tutto per il mantenimento delle strutture istituzionali. Uffici vari. 

Le partecipate in passivo non vengono eliminate
Renzi, allorchè andò al Governo, promise che avrebbe chiuso in tre anni le dodicimila società partecipate. Ma non è stato fatto nulla, anzi sono aumentate di numero. Servono per offrire presidenze e stipendi ad amici di partito.

Non bisogna andare alle urne perché perderebbero i partiti dell’attuale governo
Impensabile che le forze politiche di governo possano mirare ad elezioni anticipate, sapendo che perderebbero la partita e consegnerebbero il Governo al centro-destra. Quindi stanno predisponendo una nuova legge elettorale che possa in qualche modo porre degli ostacoli.

Afroasiatici commettono reati  ma vengono indicati genericamente come giovani
Delinquenti e malfattori, che compiono fatti criminosi, vengono adesso indicati solo come giovani, senza dire la loro nazionalità, che viene nascosta intenzionalmente per non creare turbativa verso i migranti.

Industria: sempre più urgenti misure per la crescita economica
L’Istat rivela oggi l’andamento della produzione industriale, che ad agosto aumenta appena del +0,3% sul mese precedente.
Il dato che, però, desta maggiore preoccupazione è la flessione della produzione del -1,8% sull’anno, che dimostra come l’economia italiana necessiti di misure decise per la ripresa.
Le famiglie, seppure ottimiste vista la scampata minaccia dell’aumento dell’IVA, ancora attendono provvedimenti che possano incidere positivamente sul loro potere di acquisto, a partire dal taglio del cuneo fiscale e dal bonus figli, che devono essere resi operativi al più presto, determinando così la ripresa della domanda interna.

In crisi l’industria italiana
L’industria italiana è ancora in piena crisi. Lo afferma il Codacons, commentando i dati diffusi oggi dall’Istat. “La lieve ripresa della produzione del +0,3% rispetto al mese precedente è del tutto insufficiente.  Rispetto al 2018, infatti, i numeri continuano ad essere fortemente negativi, e la produzione industriale registra su base tendenziale il sesto calo consecutivo, segnando una riduzione del -1,8%. Il bilancio dei primi 8 mesi dell’anno non lascia spazio alle interpretazioni, con un calo del -0,9% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno”.


Sui candidati che non hanno superato il Test d’ingresso in medicina

Dopo la decisione del Consiglio di Stato che ha accolto il ricorso di 250 studenti ammettendoli alla Facoltà di Medicina e Chirurgia dopo che erano stati esclusi in seguito al test d'ingresso sostenuto lo scorso anno, il Codacons annuncia nuovi ricorsi per chi ha sostenuto, senza superare, i test di ammissione per l’anno 2019/2020.

Non c’è bisogno di un partito dei cattolici
“Ha ragione il Cardinale Bassetti e ne condividiamo totalmente il contenuto. Il mondo cattolico sta vivendo da anni un forte disagio perché stenta a ritrovarsi nei partiti che attualmente occupano la scena politica ma non c’è alcun bisogno di immaginare la creazione di un partito dei cattolici per dare a questo mondo una rappresentanza politica”. Lo dichiara Riccardo Pedrizzi, presidente del Comitato tecnico scientifico dell’Ucid (Unione cristiana degli imprenditori e drigenti) in merito alle dichiarazioni del presidente della Cei, cardinale Bassetti, alla scuola di formazione e cultura politica organizzata dalla rivista Il Regno e dalla Comunità di Camaldoli presso il monastero casentinese.

Pd e M5s: hanno paura del responso elettorale dell’Umbria
Tutta la sinistra unita in Umbria alle prossime elezioni regionali. Quello che più preoccupa i due ex nemici, adesso alleati, Pd e M5s, una solenne sconfitta.

Disorientati i deputati e senatori dei cinque stelle
Deputati e senatori dei cinque stelle stanno vivendo un momento molto difficile. L’alleanza con il Pd ha infranto un rapporto con gli elettori. Vi è una certa titubanza, sanno di non potere essere rieletti e non condividono la nuova linea politica. Pensano di lasciare il Movimento ma non sanno in quale lido partitico approdare.

La voracità del Fisco fa chiudere le partite IVA
Piccoli imprenditori, artigiani ed altri abbandonano l’attività e chiudono la partita IVA. Tutto ciò a causa di un Fisco che ritengono persecutorio.
!  [Il TESTO COMPLETO di questa sezione, di cui si riporta solo una sintesi, è pubblicato nel Notiziario Settimanale inviato in abbonamento]