Prima Pagina

 

Non facciamo scherzi: il popolo ha il diritto-dovere di votare e scegliere da chi vuole essere governato. Non cominciamo con governi tecnici, con ammucchiate assembleari. Certo molti deputati e senatori hanno paura di perdere lo scranno, ma il popolo ha il diritto di scegliere da chi vuole essere governato. I partiti formulino chiaramente i programmi realizzabili e gli elettori daranno il loro assenso. Si voti prima possibile. Rispettare le regole democratiche.


Per un nuovo Governo

Riforme urgenti:


  1. Revisione della spesa pubblica

  2. Soppressione di tutti gli enti e società partecipate in perdita

  3. Abolizione dei Consigli di quartiere (minimunicipi) e Province

  4. Abolizione aggiunta Irpef di Regioni e Comuni

  5. Esenzione Irpef su redditi da lavoro e pensioni sotto i cinquantamila euro

  6. Divieto finanziamenti ad Associazioni, Fondazioni, Patronati

  7. Rigore nello affidamento di consulenze che debbono avere una giustificazione precisa

  8. Abolizione delle Autorità e affidamento loro compiti ai Ministeri competenti

  9. Potenziamento dei pronto-soccorso e rigorosa revisione spesa sanitaria

  10. Dimezzamento numero consiglieri ed assessori regionali e comunali

  11. Revisione delle auto blu: garantite solo per Ministri, presidenti di Regione, Sindaci di grandi città

  12. Revisione delle scorte e incoraggiare il ricorso a guardie private

  13. Allontanamneto immediato di stranieri senza documento d’identità

  14. Riforma della Giustizia e del Consiglio superiore della magistratura e responsabilità di giudici e magistrati per atti compiuti

  15. Polizia privata a carico delle società sportive negli stadi




REGIONE LAZIO


Dimissioni del Presidente della Regione e scioglimento del Consiglio regionale. Elezioni in concomitanza con le nazionali




 

Economia e Politica

 

La manovra politica per liberarsi di Salvini e Di Maio
E’ in atto una manovra dei vari potentati, nostrani ed europei, per fare cadere l’attuale governo e crearne uno nuovo senza non solo Salvini ma anche Di Maio.
Le varie TV ed i giornaloni fanno la loro parte tutti i giorni, spesso in modo sfacciato.

Il carabiniere ucciso: se avesse usato la pistola la giustizia italiana lo avrebbe condannato
Quanta ipocrisia e viltà sul giovane carabiniere ucciso. Tutti sanno che la responsabilità è del sistema giustizia, sempre pronto a dare addosso ad un poliziotto o carabiniere che osa adoperare la pistola. Poi vi sono TV e stampa schierati dalla parte del malfattore che viene ucciso.

Anche la Tv di  Berlusconi come le altre?
Chi venerdì scorso ha seguito alle 2030 ,la trasmissione di Rete 4, avrà avuto una strana sensazione di avversione verso Salvini.  I due conduttori, in particolare la donna, davano ampio spazio al deputato Pd e ad un prete, che inveivano contro Salvini, mentre bloccavano il parlamentare europeo della Lega che voleva difendere la linea di condotta contro la cosiddetta “accoglienza”.

Tagliando la spesa pubblica improduttiva si risparmiano subito almeno 50 miliardi
Se si effettuasse una seria e severa revisione di tutta la spesa pubblica si potrebbero risparmiare ben 50 miliardi. Basterebbe eliminare gli enti pubblici come il CNEL, le partecipate che divorano somme ingenti…

Serve un prepensionamento nella pubblica amministrazione e l’ingresso vitale di giovani

E’ necessario un salutare svecchiamento nella pubblica amministrazione e l’assunzione di giovani, che hanno praticità con i nuovi strumenti di lavoro.

Serve un controllo assiduo la notte sulle strade delle grandi città
Sulle strade delle grandi città di notte scarseggia la presenza della polizia, mentre drogati e alcolizzati guidano pericolosamente le auto. Poi vi sono i molti clandestini che privi di un qualsiasi documento circolano.

I migranti non debbono fare ricorso sulla espulsione con i soldi dello  Stato
E’ veramente un assurdo permettere al migrante di fare ricorso alla espulsione con i soldi dello Stato italiano.


Arrestati dalla Polizia e  liberati  dai magistrati
Un clima di prostrazione e di avvilimento vige nelle forze dell’ordine, che riescono ad arrestare dei malfattori e nel giro di qualche giorno od ore li rivedono circolare liberamente.

Serve ripristinare la  severità della pena
Sconforta assistere al ladro, rapinatore, spacciatore posto in libertà in breve tempo. Ma quel che lascia esterrefatti è il constatare che praticamente non esiste più la pena dell’ergastolo per un omicida. Vi sono casi di individui che hanno ucciso ma dopo alcuni anni, anche 10-15, vengono posti in libertà definitiva.

Basta con i magistrati politicizzati: indire nuovi concorsi con severa selezione
Come sarebbe bello tornare alla figura del Magistrato di tempi passati, che si ergeva al disopra di tutto dando esempio lampante della sua imparzialità, lontano da beghe politiche e da ideologie.
Non è possibile che vi siano le correnti di magistrati, che danno adito a discussioni faziose. Non è accettabile che un magistrato partecipi ad adunanze di partito o simili. Non è giustificabile  che un magistrato si candidi in un partito nello stesso collegio dove ha svolto la sua attività e dopo possa ritornarvi

Hanno eliminato l’IRI e costituito tanti entucci inutili
Purtroppo la miopia di una classe politica incapace ha determinato negli anni scorsi la eliminazione dell’IRI, che aveva il merito di risanare società in crisi e rimetterle sul mercato.
Alla guida di questo ente erano stati posti negli ultimi tempi persone non all’altezza che ne hanno modificato il carattere istitutivo, la mala politica si è avvinghiata a questa istituzione.  [Il TESTO COMPLETO di questa sezione, di cui si riporta solo una sintesi, è pubblicato nel Notiziario Settimanale inviato in abbonamento]