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ATTENZIONE: L’ITALIA SI SPACCA IN DUE?

L’Italia si sgretola? Il disegno di legge con cui l’attuale maggioranza vuole assegnare ad alcune Regioni del nord funzioni, competenze e risorse finora sempre a carico dello Stato è materia di alto interesse costituzionale e rischia di spaccare in due la continuità dell’ordinamento istituzionale.
Qualunque cosa si voglia dire su questo argomento, esso calpesta un terreno delicatissimo, sul quale non si può agire a colpi di maggioranza e senza un approfondito dibattito all’interno del Parlamento. Lo stesso presidente della  Camera , Roberto Fico, nonostante faccia parte dei cinque stelle, ha ribadito che senza il consenso del Parlamento non si va da nessuna parte.
Si determinerebbe un complesso di disparità e, comunque, una pericolosa, inevitabile confusione. [SEGUE nel Notiziario Settimanale inviato in abbonamento]


 

Economia e Politica

 

Le cinque stelle in netta confusione
Di Battista va a ruota libera e adopera linguaggi barricadieri, Fitto si schiera sempre più a sinistra. Poi si sviluppa un forte contrasto tra moderati e oltranzisti. Vi è il gruppo anti-Salvini che si agita vorrebbe una alleanza con la sinistra.


Il Pd vuole scaricare la crisi economica sul Governo Salvini-Di Maio

Ex ministri del Pd che hanno governato per lunghi anni adesso vogliono scaricare le inefficienze del sistema e la crisi dell’economia sul Governo Salvini-Di Maio e ciò appare ridicolo.

Ridicolo nominare commissari settore sanità i presidenti di Regione
Dissesto finanziario e pessima gestione della sanità in alcune Regioni e il Governo nazionale nomina commissari gli stessi presidenti. Siamo all’assurdo e al ridicolo. Occorre che lo Stato intervenga per gestire direttamente la sanità e togliere la delega alle Regioni responsabili del dissesto e della mala sanità.

In ritardo le nostre Ferrovie. In Germania con locomotori a idrogeno
«Il dibattito sulla realizzazione della linea ad alta velocità Torino-Lione non deve mettere in discussione la necessità che l’Italia sviluppi adeguatamente la propria rete di trasporto su ferro. Che si sia favorevoli o meno a un’opera nello specifico, che si voglia lasciare ogni decisione al Governo o che si punti a un coinvolgimento diretto dei cittadini, tutti i soggetti politici e istituzionali in causa devono chiarire inequivocabilmente che, sia per ciò che riguarda le merci sia sul fronte passeggeri, intendono andare in direzione di un sostanziale ammodernamento infrastrutturale, di un salto di qualità nell’offerta di servizi e di una maggiore sostenibilità ambientale». Lo dichiara Sandro Simoncini, ingegnere e urbanista.

Un netto No alle chiusure domenicali dei negozi
Il Codacons rivolge un appello alla Lega affinché abbandoni definitivamente qualsiasi ddl sulle chiusure domenicali dei negozi. Lo afferma l’associazione dei consumatori, commentando quanto dichiarato poco fa dal relatore della Lega, Andrea Dara.
“La proposta di legge M5S-Lega creerà il caos nel settore del commercio e disparità di trattamento inaccettabili a danno dei consumatori a seconda del comune di residenza – spiega il presidente Carlo Rienzi.

Sul Piano industriale Alitalia
E' il 31 marzo il termine per Fs per la presentazione del piano industriale per Alitalia. Lo ha detto il ministro dello Sviluppo Luigi Di Maio durante il tavolo con i i sindacati.
"Il vicepremier Di Maio dimentica che stiamo attendendo il pronunciamento dell'Antitrust al quale abbiamo presentato un esposto fin dal 24 novembre, chiedendo di vietare l'operazione di concentrazione Alitalia – Fs, considerato che si rafforzerebbe una posizione già dominante sul mercato nazionale, riducendo in modo sostanziale e durevole la concorrenza" afferma Massimiliano Dona, presidente dell'Unione Nazionale Consumatori. [Il TESTO COMPLETO di questa sezione, di cui si riporta solo una sintesi, è pubblicato nel Notiziario Settimanale inviato in abbonamento]